venerdì 29 luglio 2016



SCRITTURA AUTOMATICA DEL 29 LUGLIO 2016

"- Cosa siete qui?
- Spirito.
- Cosa siete li?
- Persone.
- Ecco perché non fate mai nulla qui, non cercate nulla qui, ma volete solo cose materiali, e chiedete solo cose materiali.


Qui sapete chi siete, ma li non lo sapete, ecco perché siete qui ma non siete qui, come te, ma tu lo sai, ecco perché cerchi qualcosa che non è solo una cosa che vuoi, ma qualcosa che cerchi nel profondo del tuo cuore, ma spesso non sei qui ecco perché non riesci a fare quello che vuoi, ma se sei qui riesci.
Sai che sei tu a non volere mai fare nulla con me, ma se vuoi puoi fare quello che desideri e sai che non sei sola, ecco perché tu sei qui ma sei anche li, perché sei sola ma non lo sei, sei qui ma sei anche li, tu puoi e sei tu a non volerlo fare, ecco perché non fai mai nulla qui, ma quando lo fai sai che puoi fare qualsiasi cosa perché tu sai che sei qui, gli altri non lo sanno, ma sai che alcuni lo sanno, anche se non sanno perché sono qui come te, anche se tu sai perché sei qui, perché sei tu che vuoi essere qui con noi e noi siamo qui e tu anche, ecco perché tu se vuoi puoi avere ciò che vuoi ma sai che non sai fare nulla senza di noi e sai che tu se vuoi puoi fare ogni cosa se sei qui, ma sai che poi non ti rendi conto di essere qui e non sai mai come fare a fare le cose che fai, ma le fai ecco perché sei qui e sai che è così, ma non lo è quando non sei qui come ora, ma ora sei qui e sai di essere qui.
- Non posso avere tutto ciò che voglio, perché ciò che è giusto è giusto, ciò che non lo è non lo è.
- Sai che è così, ma sai che se non è giusto qui, non puoi averlo e sai che è così, ecco perché non chiedi mai a noi ma cerchi di fare tutto da sola, ma sai che tu sei qui e anche noi, ecco perché anche se non chiedi riesci ad avere ciò che vuoi, anche se non riesci ad avere ciò che vuoi, perché se sei qui sai che così deve andare, ma sai che se non lo ottieni non sei sola ecco perché non lo ottieni, ma sai che se è una cosa che puoi avere la ottieni e sai che è così, ma sei tu a non fare mai nulla qui, noi siamo qui e tu lo sei ecco perché sei qui ma non lo sei, perché sei tu a non sapere come fare qui, ma noi lo sappiamo, ecco perché tu sai che non devi solo avere ciò che vuoi ma ciò che è giusto, e sai che è così.
- Grazie
- A te cara."

sabato 16 luglio 2016

Messaggio dagli Angeli



Questo è un messaggio che ho chiesto ieri sera, per cercare di portare conforto a chi è qui e non si capacita di ciò che è successo. Sono sempre con Noi non ci lasciano anche se non li vediamo più...


"Sapete che non siamo soli, ma non lo siamo mai stati, siamo solo quel che siamo ma siamo come Voi, Noi siamo qui con tutti quelli che vi hanno lasciati, sappiamo che non sapete perché è successo, ma sappiate che sono con Noi stanno bene, ma Voi non siete soli, siete con Noi sempre, anche se siete soli sulla terra non lo siete qui con Noi."

Noam

martedì 28 giugno 2016







Temi della Conferenza:
MEDIANITA' dai Sogni alla Scrittura Automatica




Venerd' 8 Luglio 2016 conferenza sul mondo della medianità.

Ospiti della serata saranno Marco Guzzonato e Gina Antonelli

Marco Guzzonato: I SOGNI IL NOSTRO CANALE VERSO L'ALDILA

Gina Antonelli: LA SCRITTURA AUTOMATICA: La mia esperienza

con il mondo dell'aldilà.

Presso la sede Polivalente del centro diurno di Marano Vic.no

informazioni : Laboratorioflam@gmail.com

E' gradita la prenotazione.

TUTTE LE NOSTRE SERATE SONO A OFFERTA LIBERA E CONSAPEVOLE.

Gina Antonelli: Presidente dell'associazione "Lo Specchio dell'anima"

e co-fondatrice di AIRMS. Si occupa di scrittura automatica.

Marco Guzzonato: fondatore del "Laboratorio dei sogni FLAM"

si occupa di medianita' onirica e ricerca spirituale.

Organanizzato da: Il laboratorio dei Sogni "flam"
Evento fb: https://www.facebook.com/events/1680935148825384/

Doreen Virtue: Messaggi numerici dagli angeli 

Numeri base da 0 a 9

Negli anni ho potuto notare con piacere come i numeri degli angeli
suscitino un enorme interesse in moltissimi lettori. Sembra che vedere
 ripetutamente numeri doppi o triplisia un fenomeno di grandi proporzioni
che non accenna a diminuire, anzi!
Ogni giorno moltissime persone mi chiedono il significato di questo o quel
numero allora ho pensato di ripostare, per cercare di farvi capire meglio
come tutto questo funzioni, il significato dei numeri base dallo 0 al 9 così
potrete cominciare ad interpretare anche da soli le frequenze che
vi capita di vedere. Ho pensando che cominciando a comprendere l’essenza
 del significato del numero singolo possiate intuire il significato di
un’intera sequenza. Di volta in volta chiedete sempre l’assistenza 
dei vostri angeli per capire le sfumature del messaggio che vogliono darvi.
Ecco che vi ripropongo la mia traduzione del significato dei numeri
 tratta dal libro originale dei Numeri degli Angeli prima che la versione
 italiana fosse disponibile… 
0 = Dio ti sta parlando. Quando vedete uno 0, quello è un segno del
cerchio dell’Omega, senza inizio e senza fine. Dio sta cercando di
catturare la vostra attenzione con una parola di rassicurazione o
guida divina.
1 = Resta positivo. Tutto quello che stai pensando in questo
momento si sta realizzando, perciò assicurati di stare pensando
solo a quello che desideri e non il contrario. Affida ogni paura a
 Dio e agli angeli.
2 = Tutto va bene e continuerà ad andare bene. Continua a credere,
 dato che i tuoi sentimenti di speranza ti conducono ad ulteriori risultati
 positivi. Gli angeli possono aumentare la tua fede se chiedi il loro aiuto.
3 = I maestri ascesi ti stanno aiutando – di solito si tratta di un maestro
 asceso al quale vi sentite particolarmente vicini come Gesù, Quan Yin,
 un santo o qualche altra figura religiosa/spirituale.
4 = Gli angeli sono con te. Gli angeli ti mandano il numero 4 per
rassicurarti. Loro hanno ascoltato la tua preghiera e ti stanno aiutando.
5 = Un cambiamento significativo è in atto e sarà per il meglio.
 È sempre una buona idea chiedere aiuto al Cielo con i cambiamenti
di vita.
6 = Non preoccuparti o ossessionarti con cose materiali, anche il
denaro. Le preoccupazioni indeboliscono le tue preghiere.
Fortunatamente, gli angeli possono rispondere alle tue preghiere
se chiedi loro.
7 = Sei sulla strada giusta e i risultati andranno oltre le tue aspettative!
Il numero 7 è un segno che la Divina magia ti sta sostenendo e offrendo
nuove opportunità.
8 = Il numero 8 significa abbondanza e prosperità. Il segno dell’infinito
 significa che hai a disposizione infinite risorse di denaro, tempo, idee
o qualsiasi altra cosa di cui tu abbia bisogno (specialmente se è per
il tuo proposito di vita)
9 = Mettiti a lavoro, Operatore della Luce…adesso! Il numero 9 significa
 che hai completato tutti i prerequisiti necessari ad attuare il tuo scopo
di vita. Smettila di procrastinare perché è tempo di cominciare.
Anche piccoli passi sono utili.
Tutte le sequenze numeriche da 0 a 999 sono raccolte nel libro > 
Angeli e Numeri 
Per leggere tutti gli articoli/estratti sui numeri degli angeli presenti 
nel sito, visita la pagina > Numeri e Angeli.









domenica 26 giugno 2016

Scrittura Automatica – di Gabriele Luzzini

Scrittura Automatica – di Gabriele Luzzini

SCRITTURA AUTOMATICA: INTRODUZIONE
Con la definizione ‘scrittura automatica’ (A. Kardec – 1861) è intesa l’attività di scrivere frasi senza l’apporto cosciente di colui che la pratica.
In base alle ipotesi proposte dai vari studiosi che hanno affrontato l’argomento, è anche nota come Psicografia o Telescrittura.
Tale processo ha un valore differente, basato alla disciplina che lo analizza:
– Parapsicologia
– Psicanalisi

Secondo la Parapsicologia, la scrittura automatica può essere generata da entità disincarnate che utilizzano il ‘medium’ come tramite per poter trasmettere i loro messaggi.
Addirittura, in questo caso specifico, si parla di scrittura automatica diretta o indiretta.

Indiretta: la penna è nelle mani del medium che in uno stato di ASC o trance scrive per conto di entità incorporee.
Diretta: definita anche ‘pneumatografia’, in questo caso il medium ha un ruolo esclusivamente catalizzante e la penna scrive da sola sul foglio oppure compaiono dei grafemi senza l’apporto di alcuno strumento (si materializzano senza causa apparente); in questo caso, non è da escludere un’attività psico-cinetica.


Inevitabilmente, tale pratica confluisce nella dottrina spiritica attribuendo le manifestazioni rilevate alla presenza di anime di defunti.
Sempre in ambito paranormale, tale processo viene utilizzato nelle attività di channelling, per comunicare anche con presenze extra-terrestri, angeli, elementali…

Nella Psicanalisi, invece, la scrittura automatica è considerata l’attivazione di alcuni automatismi inconsci per accedere anche ad alcuni eventi sepolti nella psiche o peculiarità del carattere fino a quel momento ignorate.
Addirittura, la ‘Scrittura Automatica’ è espressione specifica del Surrealismo. Infatti, tale movimento artistico teorizzava il superamento della realtà ordinaria e percepita attraverso la logica.
Uno degli strumenti era appunto scrivere in modo rapido e distaccato, evitando i freni inibitori che tenderebbero a censurare alcune parti e garantendo un’alchimia di coordinazioni illogiche.

SCRITTURA AUTOMATICA: TECNICHE
Gli strumenti necessari per praticare la scrittura automatica indiretta sono davvero molto semplici da reperire: bastano alcuni fogli, un lapis (oppure una penna) e un po’ di deconcentrazione.
Sì, deconcentrazione… Riuscire a separare la sfera consapevole dall’inconscio, affinché quest’ultimo possa agire senza vincoli.
Alcuni che praticano la scrittura automatica riescono ad ottenere questo status fissando un bicchiere pieno d’acqua. In questo modo, fanno emergere l’inconscio oppure entrano in comunicazione con le entità (dipende se si predilige un approccio psicanalitico oppure parapsicologico).
Altri fanno precedere la sessione da alcuni minuti di meditazione, cercando di entrare in sintonia principalmente con loro stessi e risultare così un’adeguata ‘cassa di risonanza’, altri preferiscono affidarsi a particolari preghiere.
Dopodiché, si deve raggiungere una atteggiamento adeguatamente rilassato, il gomito appoggiato sul tavolo, la matita tra le dita.
Non esiste la ‘postura corretta’ e tendenzialmente ognuno riesce a trovare la sua. C’è chi tiene la matita tra le dita, chi l’appoggia al palmo, chi la tiene per la sommità. E’ comunque fondamentale evitare qualunque forma di irrigidimento (mentale e fisico).

La scelta dell’ambiente dove svolgere la sessione è molto importante. E’ preferibile trovarsi in una stanza lontana il più possibile da molesti brusii esterni ma al contempo con una buona aerazione e sottofondo musicale, senza sorgenti di eccessiva luminosità. Tutto ciò concorre a lasciar spazio ai livelli più profondi del proprio spirito, per far emergere l’inconscio o, appunto, interfacciarsi con altre entità.
Per avere risultati migliori, può rivelarsi utile praticare la scrittura automatica sempre alla stessa ora, così da attivare degli automatismi personali.
Alcuni Medium sono soliti scrivere alcune domande sui fogli che utilizzeranno, così da fornire una traccia, mentre altri sono restii all’utilizzo di ogni tipo di vincolo.


Prima di cominciare, è sempre buona abitudine annotare sul retro dei fogli la data e possibilmente l’ora di inizio (nel caso non si deputasse a tale attività una specifica ora della giornata).
E’ davvero utile considerare la matita come un’estensione della propria mano (il fatto che sia in materiale organico quale il legno sembrerebbe aiutare questa attività).
Appena si inizia, la mano tenderà a tracciare figure senza spigoli e con grande fluidità quali cerchi, ovali, spirali e grafismi ad ‘8’.Tale fase ‘iniziale’ può perseverare per tutta la durata della sessione oppure può evolversi in una fase di affinamento e portare a risultati più compiuti e cioè prima parole e poi vere e proprie frasi (ma è molto difficile che accada già alla prima sessione).
Caratteristiche tipiche della scrittura automatica possono essere:

– Parole attaccate tra loro, senza separazione del tracciato
– Occupazione totale del foglio
– Cambio di ampiezza nelle lettere
– Assenza della punteggiatura
– Assenza di accento
– Assenza di alcuni elementi caratteristici delle lettre che prevedono il sollevamento della punta della matita dal foglio (ad esempio il trattino all’interno della ‘z’ oppure sopra la ‘t’).

In conclusione, molteplici sono gli approcci a tale attività e così pure le possibili spiegazioni. Ma la Scrittura Automatica non è affatto un gioco od un modo per passare una serata con gli amici, bensì una disciplina che deve essere avvicinata con maturità e serietà.

Scrittura Automatica

Scrittura Automatica

di Gabriele Luzzini
SCRITTURA AUTOMATICA: INTRODUZIONE
Con la definizione ‘scrittura automatica’ (A. Kardec - 1861) è intesa l’attività di scrivere frasi senza l’apporto cosciente di colui che la pratica.
In base alle ipotesi proposte dai vari studiosi che hanno affrontato l’argomento, è anche nota come Psicografia o Telescrittura.

Tale processo ha un valore differente, basato alla disciplina che lo analizza:

- Parapsicologia
- Psicanalisi


Secondo la Parapsicologia, la scrittura automatica può essere generata da entità disincarnate che utilizzano il ‘medium’ come tramite per poter trasmettere i loro messaggi.
Addirittura, in questo caso specifico, si parla di scrittura automatica diretta o indiretta.

Indiretta: la penna è nelle mani del medium che in uno stato di ASC o trance scrive per conto di entità incorporee.
Diretta: definita anche ‘pneumatografia’, in questo caso il medium ha un ruolo esclusivamente catalizzante e la penna scrive da sola sul foglio oppure compaiono dei grafemi senza l’apporto di alcuno strumento (si materializzano senza causa apparente); in questo caso, non è da escludere un’attività psico-cinetica.

Inevitabilmente, tale pratica confluisce nella dottrina spiritica attribuendo le manifestazioni rilevate alla presenza di anime di defunti.
Sempre in ambito paranormale, tale processo viene utilizzato nelle attività di channelling, per comunicare anche con presenze extra-terrestri, angeli, elementali…

Nella Psicanalisi, invece, la scrittura automatica è considerata l’attivazione di alcuni automatismi inconsci per accedere anche ad alcuni eventi sepolti nella psiche o peculiarità del carattere fino a quel momento ignorate.
Addirittura, la ‘Scrittura Automatica’ è espressione specifica del Surrealismo. Infatti, tale movimento artistico teorizzava il superamento della realtà ordinaria e percepita attraverso la logica.
Uno degli strumenti era appunto scrivere in modo rapido e distaccato, evitando i freni inibitori che tenderebbero a censurare alcune parti e garantendo un’alchimia di coordinazioni illogiche.

SCRITTURA AUTOMATICA: TECNICHE
Gli strumenti necessari per praticare la scrittura automatica indiretta sono davvero molto semplici da reperire: bastano alcuni fogli, un lapis (oppure una penna) e un po’ di deconcentrazione.
Sì, deconcentrazione… Riuscire a separare la sfera consapevole dall’inconscio, affinché quest’ultimo possa agire senza vincoli.
Alcuni che praticano la scrittura automatica riescono ad ottenere questo status fissando un bicchiere pieno d’acqua. In questo modo, fanno emergere l’inconscio oppure entrano in comunicazione con le entità (dipende se si predilige un approccio psicanalitico oppure parapsicologico).
Altri fanno precedere la sessione da alcuni minuti di meditazione, cercando di entrare in sintonia principalmente con loro stessi e risultare così un’adeguata ‘cassa di risonanza’, altri preferiscono affidarsi a particolari preghiere.
Dopodiché, si deve raggiungere una atteggiamento adeguatamente rilassato, il gomito appoggiato sul tavolo, la matita tra le dita.
Non esiste la ‘postura corretta’ e tendenzialmente ognuno riesce a trovare la sua. C’è chi tiene la matita tra le dita, chi l’appoggia al palmo, chi la tiene per la sommità. E’ comunque fondamentale evitare qualunque forma di irrigidimento (mentale e fisico).

La scelta dell’ambiente dove svolgere la sessione è molto importante. E’ preferibile trovarsi in una stanza lontana il più possibile da molesti brusii esterni ma al contempo con una buona aerazione e sottofondo musicale, senza sorgenti di eccessiva luminosità. Tutto ciò concorre a lasciar spazio ai livelli più profondi del proprio spirito, per far emergere l’inconscio o, appunto, interfacciarsi con altre entità.
Per avere risultati migliori, può rivelarsi utile praticare la scrittura automatica sempre alla stessa ora, così da attivare degli automatismi personali.
Alcuni Medium sono soliti scrivere alcune domande sui fogli che utilizzeranno, così da fornire una traccia, mentre altri sono restii all’utilizzo di ogni tipo di vincolo.

Prima di cominciare, è buona abitudine annotare sul retro dei fogli la data e possibilmente l’ora di inizio (nel caso non si deputasse a tale attività una specifica ora della giornata)

E’ davvero utile considerare la matita come un’estensione della propria mano (il fatto che sia in materiale organico quale il legno sembrerebbe aiutare questa attività).
Appena si inizia, la mano tenderà a tracciare figure senza spigoli e con grande fluidità quali cerchi, ovali, spirali e grafismi ad ‘8’. Tale fase ‘iniziale’ può perseverare per tutta la durata della sessione oppure può evolversi in una fase di affinamento e portare a risultati più compiuti e cioè prima parole e poi vere e proprie frasi (ma è molto difficile che accada già alla prima sessione).
Caratteristiche tipiche della scrittura automatica possono essere:

- Parole attaccate tra loro, senza separazione del tracciato
- Occupazione totale del foglio
- Cambio di ampiezza nelle lettere
- Assenza della punteggiatura
- Assenza di accento
- Assenza di alcuni elementi caratteristici delle lettre che prevedono il sollevamento della punta della matita dal foglio (ad esempio il trattino all’interno della ‘z’ oppure sopra la ‘t’).

In conclusione, molteplici sono gli approcci a tale attività e così pure le possibili spiegazioni. Ma la Scrittura Automatica non è affatto un gioco od un modo per passare una serata con gli amici, bensì una disciplina che deve essere avvicinata con maturità e serietà.


LA SPIRITUALITÀ È UN MEZZO..NON IL FINE *DA LEGGERE


mani-fratellanza
La spiritualità è un mezzo e non il Fine.
Un confine sottile ma immenso come un cratere che a volte inghiotte chi si mette su questo Cammino.
La Meta è il Ritorno all’Umanità!!!
Questo serve al Pianeta, il Risorgere di una Coscienza Umana!!
Fare percorsi “spirituali” è utile per riconoscersi come Anime, Esseri Spirituali incarnati, per ritrovare quel Dialogo interiore con se stessi, e la Fonte Divina (cosa che nessuno può insegnare a qualcuno, al massimo ispirare: è un passo di riconciliazione che avviene nel Cuore). Per togliersi il velo di vecchie credenze,ma attenzione..non per metterne tante altre. Ce bisogno di cadere in un silenzio interiore dove la Forza della Fenice, presente dentro ognuno di noi, ci da l impulso a risorgere dalle nostre Ceneri..ritrovando la semplicità di quando eravamo bambini e anche il nostro Progetto di Vita..quello che brillava nel cuore alla nascita, prima che il mondo ci condizionasse.
Contattare i Mondi Sottili è un Dono meraviglioso, che porta alla certezza di non esser mai stati soli.
Ma a lungo andare è fine a se stesso se non ci prepariamo ad essere coppe vuote per accogliere quella Luce in noi, e creare quel Mondo di Amore nel nostro piccolo.
Perche questo possa realizzarsi occorre la voglia di mettersi in discussione, il coraggio di guardare le proprie ombre per illuminarle.
Qui spesso le persone si perdono.in questo punto.
O Si creano ego spirituali ancora peggiori di quelli terreni (quasi sembra si formi una casta). oppure le persone si spaventano e ricominciano a dar le colpe all esterno. Che cosa accade? Accade che quando chiami la Luce, la Luce arriva e ti fa vedere tutto. Risalgono dal fondo le vecchie sofferenze, le tue e magari anche quelle più ataviche. risalgono per essere GUARITE ACCOLTE AMATE COMPRESE. Affrontare queste sofferenze non è semplice, nessuno ha detto che lo sia, ma se non lo fai lavorano sotto in modo subdolo, creando impedimenti alla tua realizzazione. La mente può costruirsi tutti i film che preferisce come difesa. quando scendi nell’Anima scegli la Verità e la incontri. Eccome se la incontri.
Tanto vai verso l’Alto quanto poi scenderai nel Profondo per Creare Radici Salde su questa Terra. Al contrario sarai un albero molto alto che cadrà al primo colpo di vento. “COME IN CIELO COSI IN TERRA” e il Centro tra questo nostro Crescere in Alto e nel Profondo della Terra è il Nostro Cuore.
Di questo ha bisogno il Pianeta: l’Umanita’che ritorna all’Amore, che ritorna a se stessa. Semplicità, Perdono,Rispetto, Compassione, Umiltà, Fede, Armonia, Sincerità. Ripeto spesso la frase di Gandhi SII TU IL CAMBIAMENTO CHE VUOI VEDERE NEL MONDO perche ci credo. ci credo tanto che questo sia possibile.è nelle nostre Mani, nelle nostre Possibilità. Non abbiamo Scuse. Abbiamo tutti gli Strumenti dentro di noi per far si che accada, e oggi ci sono a disposizioni tanti Sentieri da cui possiamo trarre ispirazione e farci anche aiutare in qualche passo. Non perdere l obbiettivo. SEI TU la tua Realizzazione, la tua Felicità, nell’ AMORE.
All’UNIVERSO SERVE CHE TU CE LA FACCIA!!! Ricordalo. Manda Esseri di Luce a proteggere il tuo Cammino, a ricordarti in ogni Modo il tuo Intento. Ma non cammineranno al posto tuo. Non possono. I passi devi farli tu.
Non ci verranno a Salvare, ci sono già venuti ad aiutare, sono tra noi, e sono intorno a noi.
Ma il Salto alla Coscienza dobbiamo farlo noi, creare noi le condizioni perche accada.
Sarà come quando sboccia un Fiore. Morto e rinato dal Seme che era, risalito dalle Tenebre verso il Sole, nutrito dal Tutto, si manifesta in tutto il Suo Splendore. Sarà bellissimo. La più bella delle Primavere.
Semplicemente il mio sentire..

*riproduzione consentita con citazione della fonte
La nostra Pagina di FB GLI ANGELI E LA VIA DEL CUORE  : https://www.facebook.com/sarasurtigliangelielaviadelcuore/?fref=ts

Questa sera, invece di parlare ad alta voce, come faccio di solito, volevo scrivere tutto ciò che ho da dire riguardo la felicità e come le parole “voglio essere felice” sono tutto quello di cui hai bisogno.
Ne parlavo oggi con un caro amico mentre si lavorava come tutti i giorni.

“Come giustifichi il suicidio di Robin Williams?” diceva il mio amico.
Vedi, la felicità non è tanto collegata ai tuoi risultati o alle tue sconfitte perché ce ne saranno di entrambi. La felicità non è correlata alla tua ricchezza ne alla sfortuna di esser povero. La felicità è il tuo punto di vista riguardo tutte queste cose. Per quanto ci sforziamo sarà difficile per ognuno di noi raggiungere lo stato di serenità totale, di pace interiore, di illuminazione. Tutti i nostri sforzi vanno in quella direzione, nella possibilità di raggiungere la meta o per lo meno di avvicinarcisi.
Quello che dimentichiamo è il fatto che ci vorranno molti anni e lo sforzo costante di auto osservazione e lavoro su di sé per trasmutare tutte le emozioni, i blocchi e le paure della nostra vita.
Non voglio scoraggiare ne me ne te, ma voglio invece consapevolizzare il fatto che la vita non è altro che il percorso verso il nostro obiettivo.
Come nel business, in scala più piccola, arriviamo ad un obiettivo, ad una vendita e ci accorgiamo che il bello non è il raggiungimento dell’obiettivo in se, ma piuttosto il cammino che ci ha portato a tale risultato. La vita quindi è quella giostra fantastica che ci portaalla nostra realizzazione spirituale, individuale.
Piena di gioie, ma anche di dispiaceri. Piena di amore e di cuori infranti, la vita li riunisce tutti e ce ne serve una razione per ognuno. Ognuno di noi ha la sua dose di problemi, di gioie, di scelte, di esperienze ed ognuno di noi ha il suo cammino verso la propria realizzazione personale.
“Perchè Robin Williams si è’ suicidato, allora”
Ehhmm… ho parlato un ora per niente.. 🙂
Robin Williams, come ognuno di noi ha avuto i suoi problemi, le sue gioie, le sue esperienze e i suoi rimpianti. Vale lo stesso per ildenaro, la fama, la carriera di attore famoso, che hanno regalato a Robin grandi gioie ma che evidentemente non erano la sola cosa importante e decisiva nella sua evoluzione.
Siamo tutti scesi in questo pianeta con gli stessi stumenti e le stesse mancanze. Ognuno di noi pende nella direzione giusta. Il nostro lavoro è di ergerci e godere del lavoro fatto per arrivarci.
Se sei in cammino verso te stesso, ricorda che puoi essere felice in qualsiasi momento, perchè la felicità è una scelta, un punto di vista sul tutto.
All’inizio dovrai mentirti un pò, dovrai prendere un pò in giro quel personaggio dentro te che dice che sta roba non è vera. Mandalo un attimo a quel paese e prendi le redini. Fai della buona autosuggestione positiva. Se in noi nascono delle scuse per il fatto di sentirsi infelici, se dentro di noi sale la voglia di sentirci infelici, restiamo presenti, guardiamo cosa succede e poco alla volta e sempre più spesso proviamo ad interferire mettendo il dubbio in tutti i ragionamenti che facciamo che ci rendono preoccupati, tristi, infelici.
Dobbiamo avere chiaro che non c’è scusa per essere infelici. Come non c’è n’è per non essere felici. Avere più soldi non ti farà essere felice perchè potresti soffrire di infelicità per altri settori della tua vita, in alte circostanze, per altri motivi. Se hai la fortuna di essere in salute, prova a pensare a coloro i quali non lo sono, ti sentirai felice e grato sin da subito.
L’uomo moderno soffre relativamente di più di prima perchè non sà più cos’è la vera sofferenza. Oggi dovremmo essere in grado di smussare gli angoli e ottenere la serenità abbastanza rapidamente, ma invece ingigantiamo i nostri problemi per soffrire come facevano i nostri antenati. Il nostro ego si ciba del nostro malessere e ci induce sempre a crearne di nuovo.
Per fermare questo ciclo basta smettere di sfamare il nostro EGO.
Rendiamoci conto che non c’è nulla di cui essere estremamente infelici. Apriamo la finestra perché la nostra visione è molto ristretta. La felicità è una scelta ed io scelgo di esser felice. I problemi e le sfide ci saranno sempre. E’ il mio modo di vederli che fanno di me una persona felice o non felice.
Quando riusciamo a fare nostra questa sensazione, succede una cosa magnifica. Gradualmente ci affezioniamo alle sfide ed ai problemi della vita. Prendono una nuova forma nel nostro cervello e come dico nel titolo, fanno si ché ritroviamo gli occhiali giusti e ci accorgiamo di come il nostro punto di vista sia la vera origine della nostra felicità.
Devid Venara

sabato 25 giugno 2016

Ask The Angel

Questo Blog nasce per una forte esigenza di poter condividere l'esperienza che mi ha portata a poter comunicare con gli Angeli.



Sembrerà sciocco ma la mia è stata una richiesta a Loro, poter ampliare le mie qualità esoteriche. 
Inizialmente avevo sogni che spesso si rivelavano premonitori, mi sono appassionata alle carte, poi ho iniziato un percorso di meditazione, ed ho cominciato a leggere articoli e libri sulle infinite possibilità che l'uomo come essere divino può avere.
Leggevo argomenti trattanti l'inconscio, cosa è possibile fare con esso, cercavo di "vedere" ciò che era invisibile agli occhi.
Una sera estrassi il mio pendolo e cominciai a fare domande utilizzando le lettere, una risposta mi ha colpì e lasciò di stucco: "così fai scappà tutto sciocca".
Allora chiesi chi mi stava rispondendo e la risposta mi commosse al punto tale che piansi lacrime di gioia "sono il tuo angelo custode".
Iniziò un dialogo intenso...
Seguì un periodo molto confuso, il mio pensiero si alternava fra il mollare tutto e il voler andare avanti, non capivo perché potesse essere successo a me, mi ritenevo non degna.
Da ciò che mi è stato detto ho capito che posso essere solo uno strumento, questo mi è successo e lo accetto con molta gioia e serenità.
La frase che amo di più è questa: "Siamo esseri Divini che stanno vivendo un'esperienza terrena", e mai come ora ne sono convinta.
Siamo esseri di luce, accompagnati dai nostri Angeli in ogni passo della nostra esistenza, ci parlano, ci guidano, basta solo saper "ascoltare".